Creatività e intelligenza emotiva: il profilo del freelance di domani

Serata di Talking Business Lab dedicata alle competenze trasversali.

Mercoledì 8 novembre 2017, il gruppo di lavoro organizzato da TBLab si è confrontato all’interno di TIM#WCap,  l’acceleratore di TIM dedicato ai finanziamenti e alle start-up digitali di Roma.

L’incontro è stato inaugurato  dalla presentazione di Cristian De Mitri, Ceo e Founder di Eggup. Senza sottovalutare le esigenze del presente, lo sguardo di Cristian è volto al futuro: il suo intervento ci ha fornito dati molto interessanti sulle competenze e il ruolo dei freelance di domani. Secondo il “Freelancers Union ‘53 million’ report” oggi negli Stati Uniti ci sono 53 millioni di persone che gestiscono un impiego autonomo,  il 34% della forza lavoro nazionale. Si calcola che i guadagni dei liberi professionisti raggiungono un fatturato di 715 miliardi di dollari e il 77% della categoria afferma che il meglio deve ancora arrivare.

All’interno di questo panorama invitante, che fa della fluidità e contaminazione il suo punto di forza, la creatività diventerà una delle competenze indispensabili da coltivare per il futuro. Nuovi prodotti, tecnologie e modi di lavorare influenzeranno i liberi professionisti di domani, che si troveranno a competere con computer sempre più sofisticati. È proprio a questo punto che entrano in gioco quelle competenze trasversali ad oggi ancora poco valorizzate. Secondo uno studio del World Economic Forum’s Global Agenda Council, nel 2026 l’Intelligenza Artificiale entrerà a far parte integrante dei consigli di amministrazione. Va da sé che competenze come l’ascolto attivo passeranno in secondo piano, mentre l’Intelligenza emotiva potrà godere di nuove attenzioni.

Ispirati dalle interessanti riflessioni di Cristian De Mitri, nella seconda parte dell’incontro i nostri talkers sono diventati i protagonisti: tre topic per altrettanti tavoli di lavoro, 20 minuti e il brainstorming è assicurato. La nuova fase dialettica, infatti, attivata sotto suggerimento di Cristian, ha preso tre direzioni: “Il mio ruolo nel 2025”, “Il mondo dell’educazione scolastica del futuro” e “Apprendimento continuo e formazione in azienda: come integrare la digitalizzazione, le soft skills e l’industria 4.0?” . Tante le idee condivise e gli spunti di riflessione raccolti dai talkers.

Denominatore comune: le competenze trasversali, applicabili in tutti i settori del business. Formazione esperienziale, Pubblica Amministrazione, educazione digitale e bullismo: questi i punti di maggior attenzione su cui si sono confrontati i nostri talkers.

Il dibattito fra professionisti e manager del gruppo non finisce qui. Si tratta di un discorso in costruzione, che vi vedrà protagonisti di nuove opportunità di network,  confronto e crescita, sempre insieme a Talking Business Lab. A breve verranno pubblicati i nuovi appuntamenti prima della pausa natalizia. Vi aspetto sempre più numerosi ed energici per condividere talenti. Be you, be talker, be lab!

di Marica Servolini

Post Correlati

Leave a comment