“Il Business del Secolo!” è la condivisione

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Grande successo per “Il Business del Secolo!”, la serata di Talking Business Lab di giovedì dedicata alla creazione di nuove idee per fare impresa. I nostri Talkers si sono confrontati con grande entusiasmo ed energia sui temi più disparati per creare una vera e propria azienda. Tante idee originali messe sul tavolo, brainstorming e voglia di mettersi in gioco hanno accompagnato lo svolgimento dell’attività, moderata dal gruppo di Talking Business Lab.

L’evento è iniziato con il cocktail di benvenuto, per poi passare alla presentazione di Coaster, l’azienda di coworking, bizmatching e coffice che ci ha ospitato al centro di Roma. I padroni di casa ci hanno raccontato la loro esperienza in termini di creatività e impresa, descrivendo come dopo un tentativo che, in prima battuta, non aveva colto nel segno, sono arrivati a Coaster. Ideato e realizzato da Eleonora Dusi e Vincenzo Bruno, lo spazio accoglie professionisti di ogni tipo che hanno necessità di confrontarsi in uno spazio comune. Ma l’attività dell’azienda non si ferma qui, perché gli stessi realizzatori diventano anche facilitatori di impresa, ad esempio coordinando attività di mentoring tra professionisti esperti e nuovi profili che si affacciano nel mercato del lavoro. In un contesto in cui si promuove la sinergia e il contatto tra talenti diversi si crea il setting ideale per raccogliere idee nuove: si tratta dell’ambiente giusto per focalizzare l’attenzione su obiettivi diversi, affiancarsi a una pluralità di storie ed esperienze che permettono di implementare la propria inventiva.

Dalla presentazione all’azione il passo è stato breve: divisione in gruppi di lavoro e consegna degli obiettivi da raggiungere sono stati il punto di partenza da cui sviluppare l’azienda ideale. L’obiettivo finale era quello di trarre profitto in modo originale, competitivo, etico e sostenibile creando un’impresa verosimile da lanciare sul mercato. Dunque tutti i parametri utilizzati per la sua progettazione dovevano essere reali, frutto dell’esperienza personale o della cultura aziendale. La dialettica nei gruppi è stata davvero molto vivace: il confronto tra i Talkers ha portato a continui spunti creativi e realizzabili nella realtà commerciale in cui viviamo. Agevolati dai facilitatori coinvolgenti e attenti come Danilo Carboni, Adriana Buccoliero, Emilio Zucca, Vittorio Pupillo, i gruppi hanno fatto squadra, mettendo in campo le proprie competenze professionali e trasversali. Non sono mancate risate, emozioni, curiosità e stupore: tutti elementi che rendono un team efficiente e coeso. Tra i tavoli di lavoro si respirava una grande sintonia, rispetto per la professionalità altrui e voglia di condividere, tutto in un clima informale ma focalizzato sull’obiettivo.

Al termine dell’elaborazione dell’impresa, ogni gruppo di Talkers ha presentato il frutto della sua analisi e i risultati sono stati sorprendenti. E’ stata l’occasione per dimostrare praticamente come la coopetizione tra imprenditori, liberi professionisti e manager sia possibile. Molte le idee originali messe in campo, che possono fornire ulteriori spunti di azione a chi ha una mente brillante e creativa come i nostri Talkers. “E’ stupefacente osservare dove è possibile arrivare quando delle persone con competenze diverse mettono insieme le loro forze per realizzare un progetto originale, etico, sostenibile e profittevole!” Tutti i nostri Talkers hanno indossato i panni dello “startupper” e si sono lasciati coinvolgere per ideare la ricetta del business perfetto. Questa serata ci dona la misura di quanto si potrebbe realizzare condividendo competenze quotidianamente. La risposta dei nostri Talkers è stata davvero positiva: non potevamo aspettarci altro da profili altamente specializzati e creativi, che fanno del proprio lavoro la loro passione.

Alla fine della serata, la condivisione e l’energia del gruppo si sono sposate davanti a un variegato buffet, dove i nostri Talkers si sono mescolati tra loro: è il momento di approfondire la conoscenza professionale in modo più diretto. Tra un bicchiere di vino e una tartina non sono mancate conversazioni gradevoli, grande ironia, scambi di biglietti da visita e la scoperta di interessi comuni. Lo spirito di condivisione implica la volontà di mettere in comune il proprio know-how, alleggerire il lavoro, essere d’aiuto o accelerare la ripresa aziendale. L’evento di giovedì scorso ha permesso di realizzare fattivamente la valorizzazione della propria professionalità grazie al gruppo: una persona può formare delle relazioni più solide, più gratificanti e significative all’interno di gruppi professionali di qualità, creati in un contesto informale in cui la partecipazione attiva di tutti fa la differenza è sviluppa benessere. Lo scambio reciproco di informazioni crea un mutuo beneficio che può trasferirsi in idee concrete per nuove strategie di business. Durante la serata tutti i Talkers hanno avuto l’occasione di imparare e insegnare allo stesso tempo. Dopo molte risate e conversazioni ironiche, i componenti del gruppo coeso, armonico e divertito si sono salutati, ma non prima di scambiarsi la promessa di nuovi incontri allegri, positivi e produttivi.

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